MARSILI DR. ANDREA

CHIRURGO PLASTICO

Testata

Chirurgia estetica

Chirurgia della mano

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Chirurgia estetica

Procedura: Mastoplastica additiva protesica

     - Descrizione : tecnicamente è l’intervento di aumento delle mammelle con l’utilizzo di protesi per aumentare la misura e l’aspetto del seno.

Vi sono vari modelli e misure di protesi che vengono scelte in base alle precise esigenze di ogni paziente.

     - Lunghezza : circa due ore

     - Effetti locali : presenza temporanea di dolore, gonfiore, lividi, diminuzione della sensibilità; le cicatrici sono abbastanza evidenti e tendono a migliorare fino quasi a scomparire nella maggior parte dei casi dopo circa 6 mesi.

     - Recupero : il recupero immediato oscilla tra 3 e 6 giorni; la maggior parte delle donne può svolgere le normali attività (compreso guidare la macchina) dopo una settimana, mentre per poter svolgere attività che richiedano un maggior sforzo delle braccia bisogna aspettare almeno quindici giorni; attività ginnico sportiva e nuoto dopo due mesi.

     - Rischi e complicanze : diminuzione della sensibilità del capezzolo, cicatrici evidenti, contrazione capsulare con indurimento e dolore a carico della mammella interessata, rottura o spostamento della protesi, asimmetria e peggioramento di asimmetria già presente, ematoma, infezione, seroma, presenza di pieghe evidenti della protesi ( più frequenti quando la protesi è posizionata sotto la ghiandola ), risalita della protesi alla contrattura muscolare ( più frequente quando la protesi è posizionata sotto il muscolo ).

     - Tecnica : la cicatrice chirurgica può essere posizionata nel solco mammario o sul bordo periareolare inferiore.

La protesi può essere posizionata nel piano sottoghiandolare o sottomuscolare.

La medicazione post-operatoria viene rimossa 2 giorni dopo l’intervento e da quel momento può essere utilizzato un reggiseno adatto con le ferite coperte da cerotti; i punti di sutura vengono rimossi dopo 10 giorni.

Di solito vengono utilizzati i drenaggi che vengono rimossi dopo 24 ore.

     - Anestesia : locale assistita con anestesista o generale

     - Procedura : day-hospital o ricovero; i drenaggi vengono rimossi dopo 24 ore, mentre la medicazione post-operatoria viene cambiata dopo 2 giorni e sostituita da un reggiseno conformato che vie indossato giorno e notte per 10 giorni.  

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Procedura: Mastoplastica riduttiva 

     - Descrizione:  tecnicamente è l’intervento di riduzione del tessuto adiposo/ghiandolare e della cute delle mammelle, ottenendo come risultato un seno più piccolo, più leggero e proporzionato; contemporaneamente può essere ridotta la grandezza delle areole.

     - Lunghezza:  l’intervento ha una durata di tre/quattro ore

     - Effetti locali:  presenza di dolore, ecchimosi, gonfiore e infiammazione con comparsa di piccole ulcerazioni che di solito guariscono spontaneamente.Le cicatrici sono molto evidenti per circa 6 mesi ed in qualche caso bisogna procedere a piccoli ritocchi in anestesia locale.

     - Recupero: riposo per 3 giorni;  l’assestamento finale delle mammelle può richiedere fino a sei mesi, ma di solito si è in grado di svolgere le normali attività dopo dieci giorni, evitando di sollevare pesi e compiere sforzi per circa tre settimare.

     - Rischi e complicanze:  ematoma e sofferenza cutanea e dell’areola con cicatrici evidenti e di scarsa qualità; asimmetria delle mammelle; diminuzione della sensibilità a carico delle areole;impossibilità di allattare per l’interruzione dei dotti galattofori.

     - Tecnica:  di solito l’incisione è a forma di T rovesciata che circonda l’areola poi si estende verticalmente e in basso fino al solco mammario e quindi segue la curva naturale sotto le mammelle medialmente e lateralmente.

     - Anestesia:  generale

     - Procedura:  day-hospital o ricovero di uno-due giorni. I drenaggi vengono rimossi dopo 24 ore, mentre la medicazione post-operatoria viene cambiata dopo 3 giorni ed in seguito ogni 4/5 giorni per circa 2 settimane; in seguito viene indossato un reggiseno conformato per circa 1 mese.

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Procedura: Mastopessi

     - Descrizione:  per migliorare l’aspetto del seno rilassato, rimuovendo la cute in eccesso e riposizionando il tessuto mammario e l’areola.Contemporaneamente può essre ridotto il volume delle areole e aumentato il volume delle mammelle con l’utilizzo di protesi mammarie.

     - Lunghezza:  da due a tre ore.

     - Effetti locali:  Presenza temporanea di dolore, infiammazione, ecchimosi e diminuzione della sensibilità.le cicatrici possono essere molto evidenti e quindi necessitare di revisioni chirurgiche in anestesia locale.

     - Recupero:  riposo per 3 giorni; ritorno alle normali attività dopo circa 7 giorni, mentre si devono evitare sforzi con le braccia per circa 3 settimane.

     - Rischi e complicanze:  ematoma; asimmetria mammaria; cicatrici evidenti e di scarsa qualità.

     - Tecnica:  la cicatrice può essere periareolare e a T rovesciata, oppure periareolare e verticale dall’areola al solco mammario, infine solo periareolare in rapporto alla gravità delle condizioni preoperatorie

     - Anestesia:  locale assistita o generale.

     - Procedura:  day-hospital o ricovero. I drenaggi vengono rimossi dopo 24 ore, mentre la medicazione operatoria viene cambiata dopo tre giorni e sostituita da un reggiseno conformato da indossare per 15 giorni.

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Procedura: Liposuzione

     - Descrizione.  Per rimuovere accumuli localizzati di tessuto adiposo che siano resistenti alle diete e all’esercizio fisico. Le zone dove si effettua di solito sono: il sottomento, le guance, l’addome, i fianchi, il dorso, le parte esterna delle cosce, la parte interna delle cosce, la parte interna delle ginocchia.

     - Lunghezza:  da 40 minuti a 2 ore.

     - Effetti locali:  presenza temporanea di ecchimosi, dolore e infiammazione.

     - Recupero:  ritorno alle normali attività dopo circa 1 settimana, mentre per attività più importanti bisogna aspettare circa 3 settimane.

     - Rischi e complicanze : Ematoma e seroma; irregolarità di superficie, asimmetrie.

     - Tecnica:  aspirazione del grasso in eccesso con cannule attaccate ad un aspiratore; le incisioni sono molto piccole e situate vicino alle zone da operare.

     - Anestesia:   locale assistita, epidurale o generale per i casi più importanti

     - Procedura:  day-hospital o ricovero; i drenaggi ( se presenti ) vengono rimossi dopo 24 ore, mentre la medicazione compressiva post-operatoria viene rimossa dopo 15-20 giorni.

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Procedura: Addominoplastica

     - Descrizione:  per rendere più piatto l’addome, rimuovendo l’eccesso di cute e grasso.

     - Lunghezza:  da due a tre ore.

     - Effetti locali:  presenza temporanea di dolore,ecchimosi, gonfiore e diminuzione della sensibilità; le cicatrici possono essere molto evidenti.

     - Recupero:  3 giorni di riposo quasi assoluto, ritorno alle normali attività dopo circa 15 giorni, mentre si devono evitare sforzi con la muscolatura addominale per 3 settimane.

     - Rischi e complicanze : ematoma e seroma; ulcerazioni cutanee; cicatrici evidenti e di scarsa qualità.

     - Tecnica:  la cicatrice è situata nella zona sovra pubica; un’altra piccola cicatrice viene praticata intorno all’ombelico se l’intervento richiede una importante asportazione di tessuto; spesso viene praticata contemporaneamente la liposuzione per la correzione dei fianchi.

     - Anestesia:  locale assistita per i casi minori, generale per le procedure più importanti.

     - Procedura:  day-hospital  o ricovero; i drenaggi vengono rimossi dopo 3 giorni, la medicazione compressiva post-operatoria viene cambiata dopo 3 giorni e poi ogni 4 giorni per 2 settimane, quindi viene indossata una pancera per un ulteriore mese.

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Procedura: Lifting della parte interna delle cosce

     - Descrizione:  per rimuovere l’eccesso di cute e tessuto adiposo dalla parte interna delle cosce.

     - Lunghezza:  da 1 a 3 ore

     - Effetti locali:  presenza temporanea di dolore,ecchimosi,gonfiore.

     - Recupero:  3 giorni di riposo quasi assoluto, ritorno alle normali attività dopo 15 giorni; evitare di correre per 2 mesi.

     - Rischi e complicanze: ematoma e seroma, ulcerazioni cutanee con cicatrici irritate ed evidenti.

     - Tecnica:  la cicatrice è situata nel solco inguinale, a volte si associa la liposuzione.

     - Anestesia:  locale assistita o generale

     - Procedure:  day-hospital o ricovero di 1 giorno; i drenaggi vengono rimossi dopo 24 ore,la medicazione post-operatoria viene cambiata dopo 3 giorni e quindi ogni 4 giorni per 15 giorni e dopo viene indossata una culotte per 1 mese.

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Procedura: Lifting parte esterna delle cosce

     - Descrizione:  per rimuovere l’eccesso di cute e grasso dalla parte esterna delle cosce quando non sia possibile effettuare la liposuzione.

     - Lunghezza:  da 1 a 3 ore

     - Effetti locali:  presenza temporanea di dolore, gonfiore ed ecchimosi, la cicatrice può essere situata solo nel solco gluteo, ma può essere anche molto importante.

     - Recupero:  3 giorni di riposo quasi assoluto, ritorno alle normali attività dopo circa 10 giorni, evitando di passare troppo tempo seduti; evitare flessioni sulle ginocchia e correre per 2 mesi.

     - Rischi e complicanze:  ematoma e seroma, sofferenza cutanea con cicatrici irritate ed evidenti.

     - Tecnica:  la cicatrice è situata nel solco gluteo,a volte si associa la liposuzione.

     - Anestesia:  locale assistita o generale.

     - Procedura:  day-hospital o ricovero di 1 giorno; i drenaggi vengono rimossi dopo 1 giorno; la medicazione post-operatoria viene cambiata dopo tre giorni e quindi ogni 4 giorni per 15 giorni; dopo si indossa una culotte per 2 mesi.

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Procedura: Lifting della parte interna delle braccia

     -Descrizione:  per rimuovere l’eccesso di cute e grasso dalla parte interna delle braccia.

     - Lunghezza:  da 2 a 3 ore

     - Effetti locali:  dolore,gonfiore ed ecchimosi per alcuni giorni; per alcuni giorni la cicatrice può essere irritata dai movimenti delle braccia.

     - Recupero : 3 giorni di riposo quasi assoluto; evitare attività con le braccia per 10 giorni; ritorno alle normali attività dopo 2 settimane; attività sportiva e nuotare dopo 3 mesi.

     - Rischi e complicanze:  ematoma e seroma,sofferenza cutanea con cicatrici irritate ed evidenti.

     - Tecnica:  la cicatrice è situata nella parte interna delle braccia, dall’ascella fino a circa il terzo inferiore del braccio. A volte si associa la liposuzione.

     - Anestesia:  locale assistita o generale.

     - Procedura:  day-hospital o ricovero di 1 giorno; i drenaggi vengono rimossi il giorno dopo; la medicazione viene cambiata dopo 3 giorni e quindi ogni 3 giorni per 2 settimane.

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Procedura: plastica dei polpacci con protesi.

     - Descrizione:  per aumentare il volume dei polpacci e/o correggere le gambe arcuate

     - Lunghezza:  circa 2 ore

     - Effetti locali:  dolore,gonfiore ed ecchimosi per alcuni giorni

     - Recupero:  3 giorni di riposo camminando il meno possibile, ripresa delle normali attività dopo 10 giorni; attività sportiva dopo 2 mesi.

     - Rischi e complicanze:  ematoma,spostamento della protesi, cicatrici irritate.

     - Tecnica:  la cicatrice è trasversale, situata nella piega del poplite; le protesi vengono inserite sotto la fascia muscolare.

     - Anestesia : locale assistita o generale

     - Procedura:  day hospital o ricovero di 1 giorno.

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Procedura: Rinoplastica

     - Descrizione:  per modificare l’aspetto del naso sia esso congenito o acquisito dopo trauma; a volte si associa la correzione dei difetti di respirazione.

     - Lunghezza:  da 1 a 2 ore

     - Effetti locali:  dolore per 2 giorni, edema palpebrale ed ecchimosi per 5 giorni, edema del naso per 10 giorni; spesso vengono posizionati dei tamponi che vengono rimossi dopo 2-4 giorni.

     - Recupero:  5 giorni di riposo; cambio del gesso dopo 4 giorni e rimozione dopo 10 giorni, poi ripresa delle normali attività; attività sportiva che implichi la possibilità di trauma dopo 2 mesi.

     - Rischi e complicanze:  asimmetria e irregolarità della superficie nasale, difficoltà respiratorie, periostiti.

     - Tecnica:  le incisioni sono di solito collocate all’interno delle narici ( solo raramente sono necessarie cicatrici esterne alla base della columella ed alla base delle narici ); viene corretta la morfologia della componente cartilaginea e della componente ossea del naso. 

     - Anestesia:  locale assistita o più spesso generale.

     - Procedura.  day hospital o ricovero.

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Procedura: Blefaroplastica superiore

-Descrizione:  per rimuovere la cute in eccesso e le borse di grasso dalle palpebre superiori

- Lunghezza:  circa 1 ora

- Effetti locali:  edema ed ecchimosi per 4/5 giorni

- Recupero:  2 giorni di riposo, ritorno alle normali attività dopo 10 giorni.

- Rischi e complicanze:  ematoma, asimmetrie;.

- Tecnica:  la cicatrice è situata nella piega palpebrale superiore e spesso viene prolungata esternamente al canto; viene asportata la cute in eccesso e il grasso retro-orbitario che determina la borsa palpebrale superiore.

- Anestesia:  di solito locale assistita

- Procedura: day hospital.

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Procedura: Blefaroplastica inferiore

- Descrizione:  asportazione della cute in eccesso e delle borse palpebrali

- Lunghezza:  circa 2 ore

- Effetti locali:  dolore per 24 ore; edema, ecchimosi per 5 giorni

- Recupero:  3 giorni di riposo, ritorno alle normali attività dopo 10 giorni

- Rischi e complicanze:  ematoma; asimmetrie, raramente temporanea difficoltà a chiudere gli occhi completamente.

- Tecnica:  la cicatrice è localizzata sul bordo palpebrale inferiore

e può prolungarsi lateralmente al canto; viene asportata la cute in eccesso e spesso il grasso che determina la formazione della borsa. In alcuni casi non è necessario asportare la cute ed allora il grasso viene rimosso con un’incisione situata all’interno della congiuntiva.

- Anestesia:  di solito locale assistita

    - Procedura:  day hospital.

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Procedura : protesi di zigomo

     - Descrizione:  per aumentare la proiezione degli zigomi in volti troppo “piatti”.

     - Lunghezza:  circa 2 ore

     - Effetti locali : dolore ed edema per circa 2 giorni.

     - Recupero:  2 giorni di riposo; ritorno alle normali attività dopo 10 giorni.

     - Rischi e complicanze:  ematoma; spostamento delle protesi, asimmetrie, infezione, temporanea anestesia delle guance.

     - Tecnica:  le protesi ( di varia forma e misura ), vengono inserite da due incisione situate all’interno della bocca nel fornice gengivale superiore.

     - Anestesia:  di solito locale assistita

     -Procedura:  day hospital.

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Procedura: protesi di mento

     - Descrizione:  per aumentare la proiezione del mento nel caso di mento “sfuggente” .

     - Lunghezza:  circa 2 ore

     - Effetti locali:  dolore e gonfiore per circa 3 giorni.

     - Recupero:  3 giorni di riposo; ritorno alle normali attività dopo 10 giorni.

     - Rischi e complicanze:  ematoma, spostamento della protesi, asimmetrie, infezione.

     - Tecnica:  la cicatrice è situata all’interno della bocca, nel fornice gengivale inferiore.

     - Anestesia:  di solito locale assistita

     -Procedura: day hospital.

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Procedura: correzione orecchi ad ansa

     - Descrizione:  correzione delle orecchie aperte per mancata formazione della piega dell’antelice; possono essere corrette altre imperfezioni eventualmente presenti.

     - Lunghezza:  circa 2 ore e 30

     - Effetti locali:  dolore e gonfiore per circa tre giorni

     - Recupero:  3 giorni di riposo; cambio della medicazione dopo 3 giorni e poi viene indossata una fascia da capelli per attività sportiva per ulteriori 4 giorni; i punti vengono rimossi dopo 7 giorni; ripresa delle normali attività dopo 9 giorni e ritorno a svolgere attività agonistica che comporti un possibile trauma locale 2 mesi.

     - Rischi e complicanze:  ematoma; asimmetrie, recidiva.

     - Tecnica: la  cicatrice è posizionata nella piega retro auricolare, viene corretta la deformità rimodellando la cartilagine dalla faccia posteriore.

     - Anestesia:  di solito locale assistita

     - Procedura:  day hospital

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Procedura: lifting facciale

     - Descrizione:  correzione del rilassamento della cute del viso( può essere fatto anche per aree limitate del volto )

     - Lunghezza:  4 ore

     - Effetti locali:  dolore, gonfiore ed ecchimosi per 5 giorni

     - Recupero:  5 giorni di riposo, rimozione della medicazione e dei drenaggi dopo 2 giorni e dei punti di sutura dopo 7 giorni, ritorno a svolgere le normali attività dopo 10 giorni.

     - Rischi e complicanze:  ematoma; infezione; diminuzione della sensibilità cutanea; cicatrici evidenti; asimmetrie; danni ai nervi della faccia.

     - Tecnica : le cicatrici sono davanti all’orecchio e poi continuano in alto nei capelli e dietro l’orecchio nella piega retro auricolare e poi nei capelli. Si procede a scollamento della cute ed a rimodellamento della fascia del volto con asportazione della cute in eccesso.

     - Anestesia:  generale per lifting totali e locale assistita per lifting parziali

     - Procedura : day hospital o ricovero di 1 giorno.

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Procedura. Trapianto di capelli

     - Descrizione:  Prelievo di una striscia di capelli dalla zona posteriore e/o laterale del cuoio capelluto, preparazione dei follicoli da innestare e trasferimento in aree di calvizie; può essere necessario più di un trattamento.

     - Lunghezza:  Da 2 a 4 ore

     - Effetti locali:  dolore e senso di tensione per 2 giorni; sanguinamento; edema a carico della fronte per 5 giorni.

     - Recupero:  i capelli della zona da trattare non vanno tagliati; rimozione della medicazione e shampow dopo 1 giorno; 3 giorni di riposo; ripresa della normale attività 10 giorni.

     - Rischi e complicanze:  infezione; anestesia del cuoio capelluto .

     - Tecnica:  la cicatrice della zona di prelievo è lineare e di solito coperta dai capelli; i follicoli vengono innestati  in piccoli fori praticati nella zona di calvizie con una lama appuntita per cui non vi sono cicatrici nella zona trattata; i capelli trapiantati cominciano a crescere dopo circa due mesi dal giorno dell’intervento e poi durano tutta la vita.

     - Anestesia:  di solito locale assistita

     - Procedura:  day hospital

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Procedura: Iniezione nel volto

     - Descrizione:  trattamento delle rughe e pieghe o riempimento di zone del volto con botulino o “filler” temporanei di acido ialuronico ( durata 6 mesi/1 anno ed il trattamento può essere ripetuto ).

     - Lunghezza:  da 30 minuti a 1 ora

     - Effetti locali:  edema e arrossamento della zona trattata per 2 giorni; possibile comparsa di ecchimosi.

     - Recupero:  ritorno alle normali attività dopo 24/48 ore; il botulino comincia a manifestare i suoi effetti dopo 4/5 giorni e poi dura circa 5/6 mesi, le iniezioni di acido ialuronico sono definitive dopo due giorni di assestamento dell’edema locale e durano da 6 mesi ad 1 anno.

     - Rischi e complicanze:  formazione di noduli; iper- ipopigmentazione  cutanea; paralisi muscolare nel trattamento con botulino.

     - Tecnica:  Le rughe fini ( guance, fronte,canto laterale, verticali delle labbra ) vengono iniettate superficialmente con prodotti meno densi; le pieghe e le rughe profonde ( naso-labiali, bordo muco-cutaneo delle labbra, zigomi ) vengono iniettate più profondamente con prodotti a maggiore densità; le rughe della fronte e della glabella possono essere trattate con il botulino che non è una sostanza riempitiva, ma è una tossina che determina una paralisi temporanea dei muscoli.

     - Anestesia:  di solito è sufficiente una anestesia percutanea con creme anestetiche applicate tre ore prima del trattamento.

     - Procedura:  ambulatoriale

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Procedura: Laser resurfacing

     - Descrizione : trattamento della cute invecchiata o danneggiata dal sole o dall’acne mediante apparecchio laser ( la procedura può essere ripetuta ).

     - Lunghezza:  da 20 a 40 minuti

     - Effetti locali:  gonfiore, dolore per 3 giorni; formazione di croste e quindi arrossamento per circa 10 giorni.

     - Recupero:  ritorno alle normali attività dopo 15 giorni, mentre la zona può restare arrossata per molti mesi.

     - Rischi e complicanze:  infezione, ipo-iperpigmentazione, cicatrici evidenti; infezione herpes virus.

     - Tecnica:  L’energia laser determina una vaporizzazione degli strati superficiali della pelle, di solito viene usata la metodologia “fraxi-laser” che migliora la qualità del trattamento, diminuendo i rischi associati.

     - Anestesia:  di solito è sufficiente l’anestesia percutanea con creme anestetiche applicate 3 ore prima.

     - Procedura:  ambulatoriale

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Procedura: Lifting con fili di sospensione

     - Descrizione:  sospensione delle zone rilassate del volto con fili introdotti nel tessuto sottocutaneo

     - Lunghezza:  da 30 minuti ad 1 ora

     - Effetti locali :  lieve gonfiore e infiammazione nel punto di inserzione del filo

     - Recupero:  ritorno alle normali attività dopo 3 giorni

     - Rischi e complicanze:  infezione; esposizione dei fili, irregolarità, cicatrice evidente nel punto di introduzione dei fili.

     - Tecnica:  Viene introdotto un ago forato nella zona da trattare,poi al suo interno si inserisce il filo che ha dei piccoli denti, quindi si rimuove l’ago guida ed il filo viene messo sotto tensione con i denti  che agganciano la cute della zona da tirare.

     - Anestesia:  anestesia locale solo nelle zone di ingresso dell’ago guida.

     - Procedura:  ambulatoriale

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Procedura: Needling

     - Descrizione : trattamento della cute invecchiata o danneggiata dall’acne mediante la formazione di fori che determinano un microtrauma con sanguinamento e formazione di nuovo collagene.

     - Lunghezza:  da 40 minuti ad 1 ora

     - Effetti locali : sanguinamento che cessa in pochi minuti, quindi gonfiore e rossore per circa 1 settimana.

     - Recupero:  ritorno alle normali attività dopo 7 giorni

     - Rischi e complicanze:  infezione, ipo-iperpigmentazione.

     - Tecnica:  viene utilizzato un apparecchio che è costituito da un perno su cui è montato un rullo munito di aghi di acciaio; passando il rullo sulla pelle da trattare, vengono creati dei fori.

     - Anestesia:  percutanea con crema anestetica.

     - Procedura:  ambulatoriale.

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Procedura: iniezioni con fattori di crescita piastrinici

     - Descrizione:  trattamento rivitalizzante della cute invecchiata con micro-iniezioni di concentrato di piastrine preparate trattando il sangue del paziente stesso.

     - Lunghezza:  30 minuti

     - Effetti locali:  gonfiore per poche ore; raramente ecchimosi.

     - Recupero:  ritorno alle normali attività dopo 1 giorno.

     - Rischi e complicanze:  infezione

     - Tecnica:  presso un laboratorio attrezzato si procede al prelievo del sangue che viene poi sottoposto a centrifugazione; il concentrato di piastrine così ottenuto viene subito iniettato superficialmente con dei micro aghi nelle zone da trattare ( volto, collo, area presternale).

     - Anestesia:  percutanea con crema anestetica.

     - Procedura:  ambulatoriale.

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Chirurgia della mano

Diagnosi: Artrosi della base del pollice ( rizartrosi ).

     - Descrizione:  trattamento del dolore e della deformità a carico dell’articolazione trapezio-metacarpale mediante artroplastica “in sospensione”

     - Esami preoperatori:  rx mano ed eventualmente v.d.c nervo mediano

     - Lunghezza:  45 minuti

     - Effetti locali:  edema, rigidità e dolore con perdita di forza per circa 1 mese

     - Recupero:   immediatamente movimenti delle dita, 15 giorni di fasciatura con stecca gessata per il pollice poi fisioterapia per altri 15 giorni; ritorno alle normali attività dopo 30 giorni.

    - Rischi e complicanze:  dolore locale; formazione di aderenze; edema con perdita di forza a carico della mano, algodistrofia.

     - Tecnica:  attraverso una incisione sul lato dorso-radiale del polso, si procede ad asportazione del trapezio con rimodellamento della base del metacarpo e quindi ad una plastica articolare, prelevando una porzione del tendine Abduttore lungo del pollice  che viene utilizzato come cuscinetto nella nuova articolazione e come sospensione della base del primo metacarpo. Viene suturata la capsula articolare e la cute.

     - Anestesia:  plesso brachiale o generale.

     - Procedura:  day hospital o ricovero di 1 giorno.

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Diagnosi: Morbo di Dupuytren

     - Descrizione:  asportazione chirurgica dei noduli e corde fibrose a carico del palmo della mano e del lato volare delle dita che determinano una progressiva flessione con rigidità delle dita.

     - Esami preoperatori:  eventuale ecografia della mano

    - Lunghezza:  da 30 minuti a 90 minuti.

     - Effetti locali:  edema con dolore e perdita di forza della mano per circa 20 giorni

     - Recupero : fasciatura compressiva per 4 giorni poi rimozione del drenaggio e fasciatura più contenuta per altri 10 giorni; rimozione dei punti dopo 15 giorni e poi fisioterapia per ulteriori 10 giorni.; ritorno alle normali attività dopo 30 giorni.

     - Rischi e complicanze:  ematoma, infezione, retrazione cicatriziale; lesione della cute; perdita di forza della mano, algodistrofia.

     - Tecnica:  attraverso un’ incisione che interessa il palmo e la faccia volare delle dita interessate, si rimuove la fascia palmare colpita dalla malattia; si procede quindi alla chiusura, trasformando le incisioni rettilinee  in cicatrici a zig-zag praticando delle “plastiche a zeta” .

     - Anestesia:  plesso brachiale o generale.

     - Procedura:  day hospital o ricovero di 1 giorno

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Diagnosi: Artrosi articolazioni I.F.D.

     - Descrizione :trattamento con blocco articolare ( artrodesi) del dolore e delle deformità ( deviazione e presenza di noduli articolari ) della articolazione interfalangea distale

     - Esami preoperatori:  rx mano

     - Lunghezza:  40 minuti

     - Effetti locali:  edema e dolore per 7 giorni

     - Recupero:  movimento delle dita dopo pochi giorni; ripresa delle normali attività dopo 1 mese.

     - Rischi e complicanze:  infezione, mancata saldatura dell’artrodesi, algodistrofia.

     - Tecnica:  Incisione ad esse sul dorso del dito interessato; viene rimossa la cartilagine e i noduli articolari, quindi si procede a fissazione dei capi articolari con un ago di metallo che va tenuto in sede fino a saldatura completa( circa 40 giorni ).

     Anestesia:  tronculare alla base del dito

     Procedura:  ambulatoriale

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Diagnosi: Malattia di De Quervain

     - Descrizione:  trattamento del dolore al movimento del pollice e polso, provocato dalla infiammazione tendinea ( tenosinovite ) dei tendini Abduttore lungo del pollice ed Estensore breve del pollice.

     -Esam i pre-operatori:  ecografia del polso

     - Lunghezza:  30 minuti

     - Effetti locali :  edema e dolore per 2 giorni

     - Recupero:  movimento del pollice bloccato per tre giorni, poi progressivamente si può muovere; ripresa delle normali attività dopo 15 giorni.

     - Rischi e complicanze:  dolore locale ed al movimento, anestesia a carico del dorso del pollice, aderenze cicatriziali, algodistrofia.

     - Tecnica:  incisione ad esse sul lato dorso-radiale del polso,apertura della fascia  ( puleggia ) che determina il dolore da schiacciamento dei tendini, tenolisi e chiusura con allargamento della fascia.

     - Anestesia:  locale o plesso brachiale

     - Procedura:  ambulatoriale o day hospital

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Diagnosi: Tenosinovite stenosante (dito a scatto)

     -Descrizione:  trattamento del dolore e dei problemi funzionali legati al blocco in flessione di uno o più dita

     - Esami preoperatori:  ecografia dei tendini flessori

     - Lunghezza:  circa 30 minuti

     - Effetti locali:  edema e dolore per 3 giorni; difficoltà alla estensione completa del dito operato per circa 1 mese.

     - Recupero:  movimento del dito operato bloccato per 3 giorni; recupero delle normali attività dopo 15 giorni.

     - Rischi e complicanze:  infezione;dolore al movimento del dito operato, algodistrofia.

     - Tecnica:  attraverso una piccola incisione alla base del dito interessato, si procede a incisione completa della puleggia di flessione del tendine ed a tenolisi dei tendini flessori ( raramente è presente un ganglio tendineo che viene rimosso ); chiusura solo della cute.

     - Anestesia:  locale

     - Procedura:  ambulatoriale

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Diagnosi: Sindrome del tunnel carpale e tenosinovite tendini flessori al polso.

     - Descrizione:  trattamento del gonfiore, del dolore, delle difficoltà nel movimento di flesso-estensione e delle parestesie ( formicolio ) specie notturne, a carico delle prime tre dita e metà del quarto dito della mano, legate alla compressione del Nervo Mediano al polso.

     - Esami preoperatori:  vdc ed e.m.g. nervo mediano ed eventualmente ecografia polso.

     - Lunghezza:  30 minuti

     - Effetti locali:  dolore nella sede dell’incisione per 1 giorno, edema a carico delle dita per circa 3 giorni.

     - Recupero:  le dita vanno tenute in movimento fin dal  giorno dell’intervento; ritorno alle normali attività dopo 15 giorni.

     - Rischi e complicanze:  ematoma; infezione; scarso recupero della sensibilità delle dita ( nei casi più gravi ); edema post-operatorio difficile da risolvere, algodistrofia.

     - Tecnica:  attraverso una incisione curvilinea nel palmo della mano a volte prolungata nel polso, si procede ad apertura del legamento trasverso del carpo e quindi a tenolisi dei tendini flessori.Viene chiusa solo la cute.

     - Anestesia:  locale o plesso brachiale ( solo nei casi con grave infiammazione tendinea).

     - Procedura:  ambulatoriale o day hospital.

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Diagnosi: Rottura tendinea

     - Descrizione:  correzione dei problemi funzionali legati alla  impossibilità di muovere uno o più dita in flessione o estensione per la rottura inveterata di un tendine sia per cause traumatiche che legate a patologia degenerativa.

     - Esami preoperatori:  ecografia

     -Lunghezza: circa 2 ore

     - Effetti locali:  dolore,edema post operatorio; il dito interessato viene immobilizzato per 3/4 settimane.

     - Recupero:  circa 1 mese per rimuovere il dito operato, 2 mesi per ritornare alle normali attività

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, formazione di aderenze, recidiva della rottura tendinea, algodistrofia.

     - Tecnica:  la correzione può essere effettuata con innnesto di tendine ( di solito viene utilizzato il tendine del muscolo palmare lungo ) oppure con trasferimento tendineo ( di solito viene utilizzato un tendine vicino a quello rotto ).

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura:  day hospital o ricovero

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Diagnosi: Sinovite dorsale del polso

     - Descrizione:  trattamento del gonfiore, del dolore e delle difficoltà nel movimento delle dita e del polso, legate all’infiammazione delle guaine dei tendini estensori e dell’articolazione radio-ulnare distale ( presente spesso nella Artrite Reumatoide ).

     - Esami pre-operatori:  rx ed ecografia del polso

     - Lunghezza:  circa 1 ora

     - Effetti locali:  dolore ed edema post-operatorio per 5 giorni.

     - Recupero:  le dita vanno tenute in movimento fino dal primo giorno; recupero delle normali attività dopo circa 1 mese.

     - Rischi e complicanze.  Infezione, edema e dolore a carico del polso e dita; aderenze cicatriziali, algodistrofia.

      - Tecnica : attraverso una incisione trasversa sul dorso del polso, si incide il retinaculum degli estensori e si procede a tenolisi dei tendini; quindi si incide la capsula articolare e si opera una tenolisi della articolazione radio-ulnare e radio-carpale. Spesso è necessaria l’asportazione di irregolarità e salienze ossee ed il rimodellamento della testa dell’ulna.Viene suturato il retinaculum, la capsula articolare e la cute.

     - Anestesia : plesso brachiale

     - Procedura:  day hospital

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Diagnosi: Artrite delle articolazione metacarpo-falangee

     - Descrizione:  trattamento delle deformità, del dolore e della insufficienza funzionale delle dita, secondaria alle lesioni a carico delle articolazione metacarpo falangee ( molto spesso la patologia di base è l’Artrite Reumatoide )

     - Esami pre-operatori : rx mano ed eventualmente R.M. art. m-f

     - Lunghezza:  da 1 a 2 ore

     - Effetti locali:  dolore, edema e impotenza funzionale per circa 15 giorni   

     - Recupero:  movimento delle dita dopo pochi giorni; recupero delle normali attività dopo 20/ 40 giorni in rapporto al tipo di intervento effettuato.

     - Rischi e complicanze:  infezione, gonfiore, impotenza funzionale per rigidità articolare; rottura o lussazione delle protesi ( nel caso di una artroplastica protesica ), algodistrofia.

     - Tecnica:   attraverso una incisione trasversa sulle articolazioni interessate, si procede a sinovite articolare e centralizzazione dei tendini estensori; nel caso di grave lesione articolare si procede a sostituzione dei capi articolari con protesi di silicone disegnate da Swanson.

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura:  day hospital o ricovero di 1 giorno

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Diagnosi: Artrosi/artrite del polso

     - Descrizione:  trattamento delle deformità, del dolore e della insufficienza funzionale del polso, secondarie a lesioni a carico delle ossa e struttura legamentose del carpo, radio e ulna.

     - Esami preoperatori:  rx ed ecografia del polso, eventualmente r.m. .

     - Lunghezza:  da 1 a 2 ore

     - Effetti locali:  dolore ed edema per 10 giorni.

     - Recupero:  le dita possono essere mosse subito dopo l’intervento, ma blocco del movimento del polso per circa per 15 giorni/1 mese ritorno alle normali attività dopo 3 mesi.

     - Rischi e complicanze:  infezione; rigidità articolare; mancata saldatura delle ossa nel caso di artrodesi o lussazione/ rottura della protesi nel caso di artroplastica protesica, algodistrofia.

     - Tecnica:  sono state descritte molte tecniche per il trattamento delle lesioni osteo- articolari del polso tra cui la sinovectomia, l’artroplastica protesica o biologica, la fusione articolare; il chirurgo dovrà valutare il trattamento più idoneo per i bisogni del paziente, considerando l’articolazione interessata, il grado di lesione presente, le condizioni delle articolazioni vicine.

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura :  day hospital o ricovero di 1 giorno.

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Diagnosi: Necrosi ischemica del semilunare (malattia di Kiembock)

     - Descrizione:  trattamento del dolore e disturbi funzionali a carico del polso, secondari alla lesione ( di solito di tipo vascolare ) a carico dell’osso  semilunare.

     - Esami preoperatori:  rx e rm

     - Lunghezza:  due ore

     - Effetti locali:  dolore ed edema a carico del polso per circa 15 giorni

     - Recupero:  le dita possono essere mosse subito, il polso è bloccato per circa due mesi, ritorno alle normali attività dopo 3 mesi.

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, rigidità e instabilità del polso, rottura della protesi in caso di artroplastica protesica, algodistrofia.

     - Tecnica:   incisione arcuata sul dorso del polso,asportazione del semilunare e quindi artroplastica con protesi o biologica mediante l’uso di una striscia di tendine; un trattamento alternativo in caso di lesione molto avanzata con semilunare gravemente collassato o rotto in più pezzi è la asportazione del semilunare insieme allo scafoide ed al piramidale ( “asportazione della prima fila del carpo” ).

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura:  day hospital o generale

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Diagnosi : Compressione del nervo ulnare al gomito

     - Descrizione : trattamento delle parestesie e perdita di sensibilità a carico del dito mignolo e parte ulnare del dito anulare, del dolore alla mano e gomito e della ipotrofia muscolare e dell’insufficienza funzionale per alterata funzionalità dei muscoli dell’avambraccio e mano, secondarie a danno da compressione del nervo ulnare al gomito nel canale cubitale.

     - Esami pre-operatori:  Rx del gomito, V.D.C. con E.M.G. del nervo ulnare

     - Lunghezza:  circa 1 ora

     - Effetti locali:  dolore nella sede dell’intervento, a riposo ed al movimento del gomito, ed edema per circa 15 giorni.

     - Recupero:  il movimento delle dita è possibile subito dopo l’intervento, il gomito viene tenuto fermo per 4 giorni poi si inizia il movimento di flesso-estensione e prono-supinazione; recupero alle normali attività dopo circa 30 giorni; recupero della sensibilità e dell’eventuale danno muscolare dopo circa 6 mesi salvo casi molto gravi.

     - Rischi e complicanze:  infezione, edema, dolore al gomito, scarso recupero post-operatorio, algodistrofia.

     - Tecnica : incisione ad esse sul lato ulnare del gomito, preparazione del Nervo Ulnare e suo spostamento in sede più anteriore quasi sempre accompagnato da asportazione dell’epicondilo mediale.

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura:  day-hospital

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Diagnosi: Compressione Nervo Ulnare al polso

     - Descrizione :  trattamento delle parestesie e perdita di sensibilità a carico del dito mignolo e parte ulnare del dito anulare e dell’insufficienza funzionale e ipotrofia muscolare a carico dei muscoli intrinseci della mano, secondari a danno da compressione del nervo ulnare al polso nel canale di Guyon.

     - Esami preoperatori:  rx mano e v.d.c + e.m.g. del nervo ulnare

     - Lunghezza:  40 minuti

     - Effetti locali:  dolore ed edema a riposo ed al movimento del polso per 10 giorni.

     - Recupero:  il movimento delle dita è concesso subito dopo l’intervento, mentre il polso deve stare a riposo per 10 giorni; recupero delle normali attività dopo 30 giorni e recupero della sensibilità e dell’eventuale danno muscolare dopo circa 6 mesi.

     - Rischi e complicanze : infezione, edema, dolore al polso, scarso recupero post-operatorio, algodistrofia.

     - Tecnica:  incisione ad esse sul lato ulnare-volare del polso, preparazione del nervo ulnare ed eventuale asportazione del pisiforme.

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura:  day-hospital

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Diagnosi: Compressione Nervo Radiale all’avambraccio 

     - Descrizione:  trattamento dei disturbi funzionali a carico della mano ( con caratteristico aspetto della mano che fa le corna quando prova ad estendere il polso e le dita ), per lesione del muscolo estensore comune delle dita e più raramente estensore del polso e pollice, secondari alla compressione del ramo motorio del nervo radiale al dorso dell’avambraccio nel suo passaggio sotto l’arcata di Frohse.

     - Esami preoperatori:  v.d.c ed e.m.g. del nervo radiale

     - Lunghezza:  circa 1 ora

     - Effetti locali:  dolore ed edema a riposo e ed al movimento del polso e avambraccio.

     - Recupero : il movimento delle dita e polso è possibile subito dopo l’intervento, mentre la ripresa delle normali attività avviene dopo circa 30 giorni ed il recupero del movimento dei muscoli interessati dopo alcuni mesi.

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, mancato recupero della funzionalità, algodistrofia.

     - Tecnica:  incisione curvilinea sul dorso dell’avambraccio, preparazione del ramo motorio del nervo radiale e sua decompressione all’interno dell’arcata di Frohse.

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura:  day hospital o ricovero

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Diagnosi: Lesione dei nervi periferici

     - Descrizione:  trattamento delle paralisi motorie e deficit sensitivi legati alla lesione dei nervi periferici a livello dell’arto superiore e mano.

     - Esami pre operatori:  v.d.c. ed e.m.g. dei nervi interessati

     - Lunghezza:  da 1 a 3 ore

     - Effetti locali:  dolore, edema, insufficienza funzionale.

     - Recupero:  ripresa del movimento della zona operata dopo circa 4 settimane, recupero della sensibilità e/o della attività motoria dopo 6 mesi/ 1 anno.

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, scarso recupero della sensibilità e/o della funzionalità, algodistrofia

     - Tecnica:  con tecnica microchirurgica si uniscono i due monconi del nervo interrotto o, se non fosse possibile, si procede ad un intervento utilizzando  un innesto di nervo prelevato dalla gamba o dall’avambraccio.

     - Anestesia : plesso brachiale o generale

     - Procedura:  day-hospital o ricovero

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Diagnosi: Piccoli tumori benigni della mano e polso

     - Descrizione:  asportazione di tumefazioni della mano e polso che possono originare dalla cute, tessuto tendineo , muscolare, cartilagineo e osseo.

     - Esami preoperatori:  ecografia, rx

     - Lunghezza:  dipende dal tipo di intervento necessario da 30 minuti a due ore

     - Effetti locali:  dolore, edema ed insufficienza funzionale

     - Recupero:  da pochi giorni a 1 mese, dipende da tipo di intervento necessario

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, edema, impotenza funzionale, recidiva, algodistrofia.

     - Tecnica:  Piccole incisioni con asportazione della tumefazione senza necessità di ricostruzione; le più frequenti:

Xantoma o istiocitoma ( dalle guaine tendinee o articolari )

Angioma ( dai tessuti vascolari )

Lipoma ( dal grasso )

Ganglio ( dalla sinovia articolare o tendinea )

Cisti da inclusione ( dalla cute )

Epitelioma ( dalla cute )

Neoformazioni pigmentate ( dai nevi )

Neuroma ( dal tessuto nervoso )

Tumore glomico ( dal tessuto vascolare periferico )

Fibroma ( dal tessuto fibroso )

Granuloma da corpo estraneo ( in  caso di ritenzione di corpo estraneo )

Iperostosi ( per reumatismi, traumi o esostosi come il “carpal boss” )

Noduli di Heberden ( artrosi )

     - Anestesia:  locale,  tronculare o plesso brachiale

     - Procedura:  ambulatoriale o day hospital

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Diagnosi: Tumori maligni e benigni di maggiore gravità della mano e polso

     - Descrizione:  trattamento delle lesioni causate dalla presenza di tumori benigni o maligni e dalla asportazione dei tumori stessi

     - Esami preoperatori : ecografia, rx, r.m.

     - Lunghezza.  circa due ore

     - Effetti locali : dolore, edema ed impotenza funzionale per 30-60 giorni.

     - Recupero:  circa due mesi per ritornare alle normali attività

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, edema con difficoltà al recupero del movimento, recidiva, algodistrofia.

     - Tecnica:  dipende da tipo di tumore:

Osteocondroma ( dalla cartilagine articolare ), asportazione del tumore e correzione del difetto osseo con protesi o con innesto di osso prelevato dalla cresta iliaca o dal radio.

Schwannoma ( dalle guaine dei nervi ), asportazione e ricostruzione microchirurgica del nervo oppure, nel caso di grave lesione nervosa, innesto di nervo prelevato dall’avambraccio o dalla gamba.

Osteoma ( dal tessuto osseo ), asportazione ed eventuale innesto di osso dalla cresta iliaca o dal radio.

Sarcoma ( dal tessuto connettivo ), asportazione con eventuale plastica cutanea e/o amputazione di un raggio

Melanoma ( dai melanociti, cellule produttrici di melanina ) asportazione con eventuale plastica cutanea e/o amputazione di un raggio.

     - Anestesia:  plesso brachiale o generale

     - Procedura:  day-hospital o ricovero

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Diagnosi: Frattura inveterata di scafoide

     - Descrizione:  trattamento del dolore al polso ed al pollice provocato dal movimento di flesso-estensione e dalla presa in pazienti che hanno avuto nel passato un grave trauma al polso con frattura dello scafoide.

     - Esami preoperatori:  rx ed esame r.m.

     - Lunghezza:  circa 2 ore

     - Effetti locali:  dolore e gonfiore per circa 15 giorni

     - Recupero:  le dita possono essere mosse subito, il polso è bloccato in gesso per circa 2 mesi, recupero delle normali attività dopo 2 mesi e mezzo.

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, insufficiente recupero della funzione, algodistrofia.

     - Tecnica : asportazione di una porzione di scafoide e plastica articolare biologica oppure asportazione dell’osso in corrispondenza della frattura non saldata e posizionamento di innesto d’osso prelevato dalla cresta iliaca.

     - Anestesia:  plesso brachiale o generale

     -Procedura: day-hospital o ricovero

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Diagnosi: Rottura legamento scafo-lunato

     - Descrizione : trattamento del dolore e dell’impotenza funzionale a carico del polso in pazienti che hanno avuto nel passato un trauma al polso.

     -Esami preoperatori:  rx con pugno chiuso e r.m.

     - Lunghezza : circa 1 ora e mezzo

     - Effetti locali:  dolore,edema per circa 15 giorni

     - Recupero:  le dita possono essere mosse subito, ma il polso va tenuto immobilizzato in gesso per 4 settimane, recupero delle normali attività dopo 50 giorni.

     - Rischi e complicanze:  infezione, dolore, impotenza funzionale, algodistrofia

     - Tecnica:  se è possibile il legamento viene isolato e reinserito con una clip metallica, altrimenti va ricostruito con una striscia di tendine.

     - Anestesia:  plesso brachiale

     - Procedura: day hospital o ricovero

Sede principale:

Livorno: Via March, 14 - Tel: 0586 425600 - Fax: 0586 425600

 

Altre sedi:

Pisa: Casa di Cura San Rossore - Tel. 050 586217

Lucca: Studi Medici Marlia - Tel. 0583 407307

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